La collezione Filangieri

Sala Agata - allestimento 2016
Sala Agata - allestimento 2016

Il comporsi di una collezione

Archivio Alinari Sala Agata- 1910-1930
Archivio Alinari Sala Agata- 1910-1930

È noto, lo scrisse lo stesso Filangieri, che l’idea di esporre in maniera permanente la propria collezione nacque dalla partecipazione, in qualità di espositore e presidente del comitato organizzatore, all’Esposizione d’arte antica tenutasi a Napoli nel 1877. In possesso di una straordinaria raccolta di oggetti d’arte, Filangieri – come molti altri collezionisti napoletani – avrebbe potuto limitare al solo prestito la sua collaborazione all’evento. L'iniziativa, invece, risultò essere perfettamente in linea con la sua cultura e con i suoi programmi d’intervento sulla città. Quel che doveva essere un episodio limitato, pertanto, si tra-sformò nel punto di partenza di un grande progetto culturale che impegnerà tutta la re-stante vita del Principe. (Nadia Barrella da "LA FORMA DELLE IDEE

Napoli, Luciano Editore)

 

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La distruzione di una collezione

Sala Agata 1944
Sala Agata 1944

Purtroppo circa duemila opere dell'originale collezione del principe Filangieri andò distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 30 settembre del 1943 una squadra di guastatori tedeschi incendiò la villa Montesano di San Paolo Bel Sito dove, per prevenire i danni di guerra, erano stati ricoverati l’anno precedente le opere di maggior pregio del museo insieme ai documenti più preziosi dell’Archivio di Stato di Napoli, allora diretto da Riccardo Filangieri che contemporaneamente ricopriva la carica di direttore del museo. Del patrimonio del museo si salvarono circa quaranta dipinti ed una cassa contenente armi antiche.

 

Così scompaiono nel fuoco di distruzione un ” Ritratto di un personaggio di Casa Medici” del Botticelli, ” La Sacra Famiglia” attribuita al Pollaiolo, una ” Deposizione” del Pordenone, il ” Ritratto del giurista Gaetano Filangieri” di Domenico Morelli, numerose opere di Luca Giordano, di Francesco Solimena e di Mattia Preti.

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Il ricomporsi di una collezione

Lastra commemorativa dei donatori
Lastra commemorativa dei donatori

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